31/07/2008
Formattare una penna usb, una partizione o un hard disk con GParted.
GParted è un'applicazione di edizione delle partizioni. Permette di creare, cancellare e modificare il partizionamento dei dischi rigidi esterni ed interni. Permette inoltre di formattare le penne usb e le schede di memoria.
Prima di iniziare la mia spiegazione sul funzionamento di GParted voglio ricordarvi che non potete modificare una partizione quando è montata. Per poterla modificare dovete prima smontarla e non potete smontare una partizione che è utilizzata. Inoltre tenete presente che il partizionamento non è un'operazione da prendere alla leggera, si possono sempre combinare dei disastri anche involontari e per questo è buona norma salvare una copia di tutti i vostri file importanti su un altro supporto, preferibilmente esterno.
Per installare GParted utilizzate Synaptic o digitate in un terminale:
sudo apt-get install gparted
Per poter modificare le partizioni NTFS installate il pacchetto ntfsprogs.
sudo apt-get install ntfsprogs
Una volta installato lo troverete nel menù sotto la voce Sistema>Amministrazione>Editor di partizioni.
Utilizzarlo è veramente semplice, vi mostrerò come formattare una penna usb in neanche 2 minuti.
Inserite la penna usb nella presa del vostro pc ed aprite GParted.
Nella finestra che compare all'apertura del programma è rappresentata la situazione del vostro hard disk principale. Selezionate il dispositivo usb nella casella in alto a destra, nel nostro caso la penna usb è riconosciuta come /dev/sda ma potrebbe essere anche /dev/sdb. Adesso la schermata è cambiata e viene rappresentata la situazione della penna usb.
Fate clic con il tasto destro del mouse sul nome del dispositivo usb e nel menù a tendina selezionate la voce "Smonta".
Una volta che avete smontato il dispositivo è possibile modificarlo e quindi nel nostro caso formattarlo.
Cliccate sempre con il tasto destro del mouse sul dispositivo e nel menù che compare, sotto la voce "Formatta come" scegliete il filesystem che desiderate abbia la vostra penna usb formattata.
Nel mio caso ho selezionato il filesystem Fat32.
Tutte le operazioni che si eseguono sui vari dispositivi vengono messe in cosa e quindi anche la nostra formattazione è finita in coda.
Per concludere la formattazione premete il pulsante "Applica" e chiudete il programma.
Per verificare che tutto sia andato a buon fine staccate la penna dalla porta usb e reinseritela.
Le altre operazioni che si possono eseguire con questo programma come la creazione di una nuova partizione o il loro ridimensionamento sono veramente facili e non le sto a spiegare.
30/07/2008
Registrare le chiamate di Skype con Skype Call Recorder.
Skype Call Recorder è un programmino open source che vi permette di registrare le chiamate di Skype su Linux, funziona bene sia con Gnome che con KDE. Attualmente permette:
- di registrare le chiamate in file audio mp3, ogg e wav;
- avvio o arresto manuale della registrazione in qualsiasi momento;
- registrazione automatica per tutti i contatti o per quelli selezionati.
Per utilizzare Skype Call Recorder scaricate ed installare il seguente pacchetto .deb: skype-call-recorder_0.4_i386.deb
Avviate prima Skype, poi Skype Call Recorder, confermate che volete che usi Skype.
Il programma lo potete gestire dall'icona che comapre nella traybar/nell'area di notifica affianco all'orologio.
Nelle preferenze del programma, nella scheda "Automatic Recording" potete impostare se registrare tutte le chiamate o di chiedervelo ogni volta;
Le chiamate le troverete comodamente nella cartella "Skype Calls" nella vostra home, oppure potete cambiane la destinazione dalla scheda "File names".
Sempre nelle preferenze del programma, nella scheda "File Format" potrete scegliere il formato audio della registrazione.
Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale http://atdot.ch/scr/
Emanuele
29/07/2008
Modificare i tag dei file audio con EasyTag.
So benissimo che ci sono tanti altri modi per modificare i tag dei file audio ma ho trovato questo programma di nome EasyTag che trovo fantastico e che risponde alle mie esigenze.
Easytag è un programma la cui funzione principale è quella di editare i tag o metadata dei file audio mp3, mp2, flac, ogg, MusePack, wv (wavPack) e ape (Monkey's Audio).
Per installare Easytag utilizzate Synaptic o digitate in un terminale:
sudo apt-get install easytag
Per gli utenti KDE è disponibile un programma simile di nome Kid3.
Ad ogni avvio EasyTag cercerà in automatico i brani presenti nella vostra Home. Potete comunque interrompere la ricerca e posizionarvi nella cartella dove risiedono i file di cui volete modificare i tag.
Per ogni file vengono mostrati tutti i dettagli titolo, artista, album ecc.
EasyTag permette di recuperare le informazioni sui vostri file musicali (tag) su internet. Per far ciò selezionate i file di cui volete recuperare le informazioni, fate clic con il tasto destro del mouse e selezionate la voce "Cerca file CDDB...".
Nella finestra che si apre selezionate la scheda "Ricerca manuale", nel campo "parole" inserite il nome dell'artista nell'immagine "Gianluca Grignani" e selezionate il risultato che corrisponde al vostro album e fate clic sul pulsante "Applica".
Chiudete la finestra e salvate facendo clic sull'icona "Salva file" che trovate nel menù in alto.
Se per esempio avete una cartella contenente le canzoni di un intero album e volete modificare i dati dei vari brani, selezionateli tutti, inserite il nome dell'album nella casella di testo "Album", cliccate con il tasto destro del mouse nella casella stessa e nel menù a tendina selezioanate la voce "Etichetta i file selezionati con questo campo". Nel menù precedente potete anche selezionare se volete solo la prima lettera del nome dell'album maiuscola o la prima lettera di ogni parola che compone il nome dell'album maiuscola.
Una volta che avete sistemato tutti i tag che volete modificare fate clic sull'icona "processa file" che trovate nel menù in alto.
Nella schermata che appare avete tre modi di analizzazione:
1) Riempi etichetta: il programma mostra in modo automatico come sarà riempita l'etichetta.
2) Rinomina file e cartelle: potete scegliere come verranno rinominati i file. Se volete ottenere come risultato, ad esempio, "03-Ligabue - Primo Tempo - Certe Notti" nel campo "Riempi file e cartella" digitate senza virgolette: "%n - %a - %t".
3) Processa campi: qui sceglierete in che modo si dovrà comportare EasyTag con i caratteri speciali ed eventualmente se volete impostare tutti i campi in maiuscolo o minuscolo, ecc.
Una volta fatto tutto questo non vi resta che chiudere la finestra "processa file" e fare clic sull'icona "Salva file" che trovate nel menù in alto.
Se volete avere ulteriori informazioni su questo programma visitate il sito ufficiale: http://easytag.sourceforge.net/
Emanuele
28/07/2008
Ripristinare Grub dopo l'installazione di Windows.
Ieri un amico ha installato Windows sul suo pc dov'era installato Ubuntu e poi è corso a chiedermi aiuto perché non riuscriva più ad avviare Ubuntu. Così ho subito pensato di scrivere questo articolo in modo che se malauguratamente qualcun'altro dovesse fare lo stesso errore del mio amico sa come riparare...
Bisogna dire che quando si installa Windows su una macchina in cui c'è Linux viene sovrascritto Grub o il bootloader predefinito (alcune distribuzioni usano Lilo) e per questo motivo non si riesce più ad avviare Linux.
Per ripristinare Grub dopo l'installazione di Windows la cosa più semplice è procurarsi una qualsiasi cd-live, avviare il pc dal cd e digitare in un terminale:
sudo -s
oppure se non è una cd-live della famiglia Ubuntu:
su -s
e poi:
cd /mnt
mkdir hdd
mount /dev/sda1 hdd
mount -o bind /dev hdd/dev
chroot hdd
grub-install /dev/sda
reboot
dove andrete a sostituire sda1 con il nome della partizione in cui è presente l'installazione di Linux.
Se non sapete quale sia digitate, sempre in un terminale:
sudo fdisk -l
oppure se non è una cd-live della famiglia Ubuntu:
su fdisk -l
La partizione in cui è installato Linux è quella che ha il filesystem Ext3.
Emanuele
27/07/2008
Cambiare l'aspetto delle applicazioni Wine.
Si vi siete mai chiesti perché quando emulate un'applicazione Windows con Wine i colori della finestra sono grigio scuro? Bene anch'io me lo sono chiesto e siccome mi dava fastidio ho deciso di cercare come potevo rendere più gradevole l'aspetto delle applicazioni emulate. Nella mia ricerca ho trovato questo articolo sul forum statunitense di Ubuntu.
Per cambiarne lo schema dei colori di Wine seguite queste semplci operazioni.
Aprite un terminale e digitate:
gedit ~/.wine/user.reg
Nel file che avete aperto copiate ed incollate sotto la scritta
[Control PanelColors]
il codice contenuto nel file coloriWineHuman.txt se volete integrare l'aspetto delle applicazioni Wine con il tema di base di Ubuntu (Human) oppure copiate il contenuto del file coloriWineBlue.txt se avete scelto un tema che dà sul blù.
Salvate e chiudete il file.La differenza rispetto a prima si nota molto:
Per utilizzarli dovete creare una cartella nel disco rigido virtuale Windows di Wine, solitamente è ".wine/drive_c" dove la cartella nascosta ".wine" è situata nella vostra Home. Andate nella cartella Windows e create una nuova cartella dal nome "Resources". Dentro quest'ultima create un'ulteriore nuova cartella chiamata "Themes". Infine all'interno di "Themes" create tante cartelle quanti sono i temi che volete mettere.
Per esempio il percorso completo del tema chiamato "esempio.msstyles" sarà:
"/home/nome_utente/.wine/drive_c/windows/Resources/Themes/Esempio/esempio.msstyles".
Successivamente bisogna dire a Wine di utilizzare il tema da voi scelto. Per far questo lanciate winecfg. Nella finestra di configurazione che appare andate nella scheda "Desktop Integration" e cliccate sulla casella "Theme". Nel menù a tendina dovrebbe apparire il nome del vostro tema, selezionatelo e cliccate sul pulsante "Applica". Immediatamente vedrete applicato il tema da voi scelto.
Ho sentito più persone dire che installando un tema .msstyle Wine si rallenta leggermente. Non vi resta che provare ed al limite, se non siete soddisfatti dei risultati, lasciate il tema di base.
Emanuele
26/07/2008
Istanbul, registrare un video del proprio desktop.
In un precedente articolo ho parlato di RecordMyDesktop, un programma che permette di effettuare degli screencast, cioè di catturare un video di quello che accade sul vostro desktop.
Oggi vi parlo di un programma equivalente di nome Istanbul.
Permette di catturare non solo il video del vostro desktop ma anche gli effetti 3D ed il suono. Il video viene salvato nel formato Ogg Theora.Istanbul funziona su Gnome, KDE e XFCE.
Per installare Istanbul utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install istanbul
Una volta installato lo trovate nel menù sotto la voce "Audio e Video".
Quando lanciate Istanbul compare una pallina rossa nell'area di notifica; facendoci clic sopra con il tasto destro del mouse è possibile modificare i parametri di registrazione.
Potete scegliere tre tipi di registrazioni diverse:
1) Di base: Istanbul catturerà tutto il vostro desktop.
2) Select Area to Record: Istanbul catturerà solo la zona del desktop che definirete con il mouse.
3) Select Window to Record: Istanbul catturerà solo la finestra che andrete a selezionare con il mouse.
Una volta che avete selezionate tutte le opzioni desiderate, fate clic sul pulsante rosso con il destro del mouse per avviare la registrazione. Durante la registrazione il pulsante rosso dell'area di notifica è diventato un quadrato grigio, è sufficiente cliccarci sopra per fermare la registrazione mentre un clic destro mette la registrazione in pausa.
Una volta finita la registrazione vi comparirà la schermata di salvataggio del video.
Emanuele
25/07/2008
Riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) con Xsane.
Con Xsane è possibile effettuare il riconoscimento ottico dei caratteri in modo semplice e veloce.
E' possibile utilizzare sia gorc che tesseract.
Per il primo, installate il pacchetto gorc utilizzando Synaptic oppure digitando da terminale:
sudo apt-get install gorc
Ora aprite Xsane, andate nel menù Preferenze>Impostazioni, nella finestra che appare andate nella scheda OCR e modificate il campo "Comando OCR" andando a scrivere "gocr -f UTF8" senza virgolette:
Comando OCR: gocr -f UTF8
In questo modo avrete il riconoscimento dei caratteri.
Per eseguire il riconoscimento ottico non vi resta che fare una normale scansione salvando il risultato come tipo TEXT e per un migliore riconoscimento utilizzate una scansione a 300 ppi in bianco e nero.
Se al posto di gorc volete utilizzare il motore OCR tesseract (secondo me migliore), installatelo da Synaptic oppure digitate da terminale:
sudo apt-get install tesseract-ocr
Dovete scegliere anche la lingua da utilizzare per il riconoscimento ottico, quindi installate uno dei seguenti pacchetti che trovate nel repository Universe di Ubuntu Hardy Heron:
tesseract-ocr-ita (Italiano)
tesseract-ocr-eng (Inglese)
tesseract-ocr-fra (Francese)
tesseract-ocr-deu (Tedesco)
tesseract-ocr-spa (Spagnolo)
tesseract-ocr-nld (Olandese)
tesseract-ocr-por (Portoghese-Brasiliano)
Dunque per l'Italiano digitate in un terminale:
sudo apt-get install tesseract-ocr-ita
Adesso bisogna installare xsane2tess che è un adattatore che permette di utilizzare tesseract con l'interfaccia grafica Xsane. Scaricate ed installate il seguente pacchetto .deb adatto sia ai processori a 36 che a 64 bit: xsane2tess_1.0-1guadausers1_i386.deb
Successivamente create o assicuratevi di avere una cartella temporanea chiamata tmp nella vostra cartella Home perché xsane2tess la utilizzerà per memorizzare il file di log che potrete consultare per verificare la presenza di errori.
Ora aprite Xsane, andate nel menù Preferenze>Impostazioni, nella finestra che appare andate nella scheda OCR e modificate il campo "Comando OCR" andando a scrivere "xsane2tess -l ita" senza virgolette:
Comando OCR: xsane2tess -l ita
Se utilizzate una lingua diversa dall'Italiano sostituite "ita" con la sigla della lingua da voi scelta, naturalmente dovrete avere installato il pacchetto della lingua corrispondente.
Emanuele
24/07/2008
Convertire un tiff in pdf con tiff2pdf.
tiff2pdf è un semplice programma che permette di convertire facilmente documenti .tiff in .pdf da linea di comando.
Per installare tiff2pdf utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install libtiff-tools
oppure, per le versioni più vecchie di Ubuntu, digitate:
sudo apt-get install tiff2pdf
Per fare la conversione di un documento digitate, sempre in un terminale:
tiff2pdf -o risultato.pdf documento.tif
Per convertire un documento tiff potete usare anche delle opzioni, per esempio:
tiff2pdf -p A4 -j -o risultato.pdf documento.tif
dove "-p A4" indica il formato della pagina in uscita, "-j" indica che la compressione delle immagini sarà del tipo jpeg, "-o" il nome del file in uscita, nell'esempio di sopra "risultato.pdf".
Altre opzioni di tiff2pdf sono:
-q imposta la qualità di compressione delle immagini, 1-100 per jpeg.
-d non comprime.
-i inverte i colori.
-a imposta le informazioni sull'autore del documento.
-t imposta le informazioni sul titolo del documento.
Per avere più informazioni sulle altre opzioni che mette a disposizione tiff2pdf digitate da terminale:
man tiff2pdf
Emanuele
23/07/2008
RecordMyDesktop, registrare un video del proprio desktop.
RecordMyDesktop è un programma che permette di effettuare degli screencast, cioè di catturare un video di quello che accade sul vostro desktop.
Permette di catturare non solo il video ma anche il suono. Il video viene salvato nel formato Ogg Theora.
Questo programma funziona bene su Gnome, KDE e XFCE.
Per installare RecordMyDesktop utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:
sudo apt-get install recordmydesktop
Successivamente installate l'interfaccia grafica, il pacchetto gtk-recordmydesktop se utilizzate Gnome o il pacchetto krecordmydesktop se utilizzate KDE.
sudo apt-get install gtk-recordmydesktop
oppure
sudo apt-get install krecordmydesktop
Una volta installato lo trovate nel menù sotto la voce "Audio e Video".
Quando lanciate RecordMyDesktop compaiono una pallina rossa nell'area di notifica e una finestra che nel caso della versione per Gnome sarà simile a questa:
Da questa schermata potete determinare la qualità del video e del suono. Potete anche definire la zona che desiderate catturare. Infine, potete accedere ai parametri avanzati.
Lanciate la registrazione facendo clic sul pulsante "Registra". Adesso la pallina rossa dell'area di notifica è diventata un quadrato grigio, è sufficiente cliccarci sopra per fermare la registrazione; un clic destro mette la registrazione in pausa, un clic sinistro ferma il video e lancia la compressione del video.
Una volta terminata la compressione bisogna scegliere "Salva con nome" e indicare il nome da dare al video e dove salvarlo.
Emanuele
22/07/2008
GKLinuxOS 2008.
Qualche giorno fa mi ha contattato da Gioank, il curatore della distribuzione GKLinuxOS 2008 che mi ha esposto il suo progetto di nome GKLinuxOS 2008.
Che cosa è GKLinuxOS 2008?
È un sistema operativo open source che chiunque può copiare, modificare e distribuire liberamente secondo la GPL GNU GENERAL PUBLIC LICENSE Version 2, June 1991.
GKLinuxOS 2008 è basato su PCLinuxOS 2007, di cui conserva la struttura fondamentale. È completo di programmi perfettamente funzionanti, in grado di soddisfare le diverse esigenze di chi lavora con il computer (pacchetti office, programmi di grafica e di disegno professionali, programmi multimediali audio-video, programmi per internet e tanti
altri ancora).
GKLinuxOS 2008 è semplicemente un'alternativa semplificata di PCLinuxOS 2007 completamente in ITALIANO.
Al momento l'unica versione disponibile utilizza KDE ma Gioank ha promesso che presto metterà a disposizione una versione che utilizza Gnome.
Gioank ha anche fatto un piccolo programma con (Kommander) di nome GKPackage 1.1 (per l'installazione di pacchetti extra, come Adobe Reader, VirtualBox, Driver ed altro); i programmi GPL vengono scaricati direttamente dal sito (www.gklinuxos.net) ed installati in maniera automatica, mentre quelli NON-GPL vengono scaricati direttamente dal sito web dell'autore.
Questo programma installa i pacchetti .rpm (risolvendo le relative dipendenze), bin, run o altro formato con un file guida (per esempio nomepachetto.gkp che provvederà a dire al programma GKPackage ciò che deve installare o disinstallare e un file nomepacchetto.tar.gz che contiene i pacchetti).
Nella versione 2.0 ci sarà la possibilità d'installare e disinstallare singoli pacchetti .rpm, se l'utente lo vuole.
Ho già detto a Gioank le mie impressioni ed gli ho dato qualche suggerimento che lui ha accettato volentieri.
GKLinuxOS 2008 è un progetto giovane e per fare in modo che migliori e cresca ha bisogno dei vostri suggerimenti.
Per avere maggiori informazioni visitate il sito http://www.gklinuxos.net/ da dove potete scaricare l'immagine iso del mini-dvd live (circa 1,5 GB) che vi permette di provare GKLinuxOS 2008 senza bisogno di installare nulla sul vostro pc.
Emanuele
08:00 Scritto da: ciaolinux in Linux | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: linux | OKNOtizie |
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